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I danni fatti dai gatti all’aperto: un nuovo rapporto

 

TOs danos causados por gatos em ambientes externos: novo relatório

Un rapporto sugli effetti causati dal lasciare i gatti girovagare all’aperto intitolato “Gatti e animali selvatici” è stato recentemente pubblicato online da Kerstin e Stephan Voigt di Wild Bird Aid nell’Isola di Man, in Gran Bretagna.[1]

Il rapporto può essere scaricato in formato pdf.

Molte persone benintenzionate ritengono che lasciare i gatti all’aperto sia per loro positivo. Sfortunatamente, i dati disponibili indicano che questo è molto rischioso per i gatti e fatale per molti altri animali. I gatti che passano del tempo all’aperto, anche se sono ben nutriti, possono uccidere migliaia di animali. Oltre a nuocere agli animali che cacciano, i gatti che scorrazzano all’aperto sono a rischio di contrarre malattie serie come la leucemia e la FIV (Virus dell’immunodeficienza felina). Un gran numero di gatti inoltre muore in incidenti stradali.

Il rapporto “Gatti e animali selvatici” riesamina la letteratura e riassume alcuni studi sui gatti e sull’impatto che essi hanno sugli altri animali, principalmente negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, ma include anche informazioni provenienti dall’Australia e dal Canada.

Nel loro lavoro presso il Wild Bird Air, precedentemente conosciuto come Wight Nature Wildlife Rescue and Rehabilitation, i Voigts hanno salvato e curato centinaia di uccelli e di altri animali gravemente feriti a seguito di attacchi da parte di gatti. Questo è di grande importanza e gli autori hanno potuto constatarlo svariate volte.

cats-wildlife-reportI danni subiti dai gatti e dagli animali che essi cacciano

I gatti a cui viene permesso di girovagare all’aperto spesso si trovano di fronte al serio rischio di essere colpiti dalle macchine, anche in zone di campagna. E’ stato stimato che, solo negli Stati Uniti, circa 26 milioni di gatti muoiono dopo essere stati colpiti da una macchina.[2]

Altri vengono gravemente feriti o menomati. I gatti all’aperto sono anche vulnerabili a malattie facilmente trasmissibili e a maltrattamenti da parte dell’uomo.

Nonostante tutto ciò, chi è più danneggiato dal vagabondare dei gatti sono gli animali che questi cacciano. E’ stato stimato che, ogni anno negli Stati Uniti, i gatti uccidono tra l’1,4 e il 3,7 di miliardi di uccelli e tra il 6,9 e il 20,7 di miliardi di mammiferi.[3]

In Gran Bretagna, è stimato che circa 55 miliardi di uccelli sono uccisi ogni anno da gatti che hanno un’abitazione, escludendo quindi i gatti selvatici. Il numero degli animali uccisi sarebbe molto più alto se includesse altri animali come piccoli mammiferi e lucertole. I gatti selvatici uccidono un numero tre volte più alto di animali ma i gatti che hanno una casa uccidono comunque miliardi di animali ogni anno solo negli Stati Uniti.

Il modo in cui i gatti uccidono le loro prede può essere molto doloroso. Quando viene fatto rapidamente, i gatti saltano sulla preda e la immobilizzano. Poi mordono il collo della vittima, provocandone l’asfissia, il troncamento dalla spina dorsale oppure causando la foratura dell’arteria carotide o della vena giugulare.[4]

I gatti domestici che a casa sono ben nutriti spesso non uccidono velocemente; essi prolungano la sofferenza delle vittime. Si ritiene che ai gatti domestici piaccia prolungare il momento torturando e giocando con la loro preda per divertimento.[5]

Paolo-Wild-Bird-Aid

I gatti vengono indicati come la principale “causa di mortalità antropogenica per gli uccelli e i mammiferi degli Stati Uniti”[6] Si dice inoltre che i gatti abbiano causato l’estinzione globale di 33 specie di uccelli.[7]

Questa statistica è utile perché ci aiuta a capire quanta mortalità sia causata dai gatti che cacciano ma la conservazione delle specie non è oggetto di discussione: gli individui che vengono uccisi sono importanti. Ogni uccello appena nato che muore di fame perché sua madre è stata uccisa da un gatto mentre cercava del cibo. Ogni lucertola, anfibio, roditore, pesce e insetto dovrebbe essere protetto quando possibile. Essi non vogliono essere feriti più di quanto vogliano gli esseri umani o gli animali che vivono nelle nostre case.

I gatti non sono responsabili per le loro azioni e i loro amici umani hanno buone intenzioni ma spesso sono privi di informazioni adeguate.

Naturalmente, i gatti non dovrebbero essere biasimati per queste cose. In effetti, gli stessi gatti sono spesso feriti quando gli viene permesso di stare all’aperto, come indicato sopra, dal momento che essi sono spesso vittime di incidenti e suscettibili di contrarre malattie che possono essere per loro fatali.

La maggior parte delle persone che vive con i gatti sono preoccupate per ciò che succede agli animali. Essi hanno buone intenzioni quando li lasciano uscire, poiché vogliono che i gatti siano più felici dal momento che possono gironzolare liberi. Molta gente non si rende conto di quanto danno i gatti causino agli altri animali. Sanno che a volte i gatti attaccano altri animali ma non si rendono conto dell’importanza delle conseguenze provocate dai gatti che girano all’aperto.

Jurek-Wild-Bird-AidUna ragione per cui questo succede è che la maggior parte delle persone che vivono con gatti non vedono la maggior parte degli animali che questi cacciano. I gatti a volte portano a casa una preda ma le ricerche hanno mostrato che i gatti portano a casa solo una piccola percentuale degli animali che catturano. Anche se alcuni degli animali che i gatti portano a casa sono vivi e possono essere liberati dagli umani con cui i gatti vivono, quegli animali raramente sopravvivono. Essi hanno molta probabilità di morire sia a causa delle ferite che a causa delle infezioni batteriche nei punti in cui sono stati morsi.

Ci sono poche informazioni su questo argomento per gli attivisti animalisti e per il pubblico in genere, il che fa sì che rapporti come “Gatti e animali selvatici” siano particolarmente preziosi.

Come assicurarsi che i gatti vivano felicemente e al sicuro in casa

I gatti non possono scegliere se uscire o no di casa. I loro amici umani, d’altra parte, hanno possibilità di scelta. La sofferenza e la morte di milioni di gatti e di un più grande numero di altri animali cacciati dai gatti ogni anno può essere evitata. Questo numero potrebbe essere ridotto se le persone che vivono con gatti prendessero provvedimenti per tenere i gatti in casa e se programmi come Cattura-Sterilizza-Rilascia[8] per i gatti randagi e selvatici fossero ampliati. I gatti possono vivere molto felicemente e al sicuro in casa, specialmente se vivono con altri gatti.

Ci sono modi per rendere la tua casa adatta a un gatto in modo che non debba uscire per divertirsi. [9]

I gattini che vengono tenuti in casa sono di solito felici di rimanerci quando crescono. Se hai un cortile o un patio, puoi costruire lì un recinto esterno. Un trespolo vicino alla finestra di solito è sufficiente. Se il tuo gatto va all’aperto, assicurati che non ci siano possibilità di uscita dal recinto e controllalo in modo che non abbia la possibilità di danneggiare altri animali come ad esempio uccelli. Puoi anche prendere in considerazione l’idea di far passeggiare il gatto con una pettorina.

Lo svago con i giochi può soddisfare il suo istinto di cacciare. Usa giocattoli diversi che consentano al gatto di appostarsi, inseguire, saltare e calciare. Lascia i giochi a casa mentre sei fuori  e cambiali ogni tanto così sembrano sempre nuovi ed eccitanti. Porta in casa qualche pianta come ad esempio erba in modo che il gatto possano masticarla come farebbe fuori casa.

L’adattamento potrebbe sembrare difficile all’inizio ma quando si pensa che così facendo si aiuta a impedire la sofferenza e la morte di molti animali, ne vale la pena.

cats-new-reportLavorare per un futuro migliore per tutti gli animali

Ci sono coloro che criticano la messa in pratica di misure che impediscano ai loro gatti di cacciare perché la caccia è “naturale”. Tuttavia, solo perché qualcosa è naturale non significa che sia giustificato o necessario. Come discusso in precedenza, ci sono molte cose che sono naturali e che molti di noi considerano moralmente inaccettabili. Il comportamento umano aggressivo può essere naturale ma non significa che dovremmo accettarlo. Respingere l’uccisione di persone o di poche specie prescelte ma accettare l’uccisione di altre è specistico. Sarebbe discriminatorio preferire i gatti rispetto alle loro vittime consentendo ai gatti di cacciare. Dovremmo lavorare per un futuro migliore per tutti gli animali senzienti, non solo accettare ciò che consideriamo essere naturale.

Con questo obiettivo, è particolarmente importante continuare a fare ricerche su questo e su altri argomenti simili in modo da poter mettere fine alle sofferenze che molti animali provano. Noi accogliamo volentieri questo rapporto e ne raccomandiamo la visione. Vogliamo anche ringraziare Kerstin e Stephan Voigt per il loro lavoro.

[1] Voigt, K. & Voigt, S. (2015) Cats and wildlife, Wight: Wild Bird Aid (former Wight Nature Wildlife Rescue and Rehabilitation) [accesso: 15 dicembre 2015].

[2] Bartlett, B. and others (2012 [1993]) “Summary of past data”, Roadkill [accesso: 29 gennaio 2016].

[3] Loss, S.; Will, T. & Marra, P. (2013) “The impact of free-ranging domestic cats on wildlife of the United States”,Nature Communications, 4, [accesso: 26 gennaio 2016].

[4] Sheppard Software “Cats as hunters”, Cat Topics, [accesso: 12 gennaio 2016].

[5] Perfect Paws “understanding your cat’s predatory behavior”, Cat Behavior, [accesso: 12 gennaio  2016].

[6] Loss, S.; Will, T. & Marra, P. (2013) “The impact of free-ranging domestic cats on wildlife of the United States”,Nature Communications, 4 [accesso: 26 de janeiro de 2016].

[7] American Bird Conservatory (2012) “’Kitty cam’ reveals high levels of wildlife being killed by outdoor cats”, Results, 8 August [accesso: 6 dicembre 2015].

[8] Alley Cat Allies “Why trap-neuter-return feral cats: the case for TNR”, Conduct TNR Guide, [accesso: 2 gennaio 2016].

[9] The Humane Society of the United States “10 tips to keep your cat happy indoors”, Animals, [accesso: 6 dicembre 2015].

 

 

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